Talat
Scheda
- Nome
- Talat
- Genere
- Nome maschile
- Sillabe
- 2
Il nome Talat, utilizzato sia per uomini che per donne, ha origine araba. Deriva dalla parola ṭalʕa (طَلْعَة) e significa 'il volto' o 'la faccia'. Talat, noto anche nella scrittura turca come Talât, è diffuso soprattutto nel mondo arabo e in Turchia.
Che cosa significa il nome Talat?
Talat è un nome che può essere utilizzato sia per uomini che per donne e ha origini arabe. Il significato è 'il volto' o 'la faccia'. Nella storia della Turchia, Talât Pascià, il Gran Visir dell'Impero Ottomano e un membro di spicco dei Giovani Turchi, è un noto portatore di questo nome.
Da dove viene il nome Talat?
Il nome Talat è sia maschile che femminile e ha radici arabe, significando 'il volto' o 'la faccia'. La parola araba ṭalʕa (طَلْعَة) è composta dai termini per volto e faccia. Talat è utilizzato in diverse lingue, tra cui arabo, turco, ottomano e anche in contesti musulmani.
Come si pronuncia Talat?
Talat si pronuncia circa come 'Tah-lat'.
Popolarità
In Germania, Talat è un nome piuttosto raro. Attualmente si colloca al 5.840° posto nella lista dei nomi maschili più comuni. La sua migliore posizione è stata nel 2008, al 1.535° posto. Negli ultimi dieci anni, Talat è stato assegnato circa 40 volte come nome, posizionandosi al 3.716° posto nella statistica decennale. Tra il 2010 e il 2024 occupa il 3.540° posto.
Personaggi famosi
- Talat Ahmad (geologo indiano)
- Talat Ali (giocatore di cricket pakistano)
- Talat Alp Altunbey (giocatore di basket)
- Talat Aziz (cantante indiano)
- Talat Farooq (scrittore pakistano)
- Talat Hussain (attore pakistano)
- Talat Mahmood (cantante indiano)
- Talat Özkarsli (calciatore)
- Talat S. Halman (scrittore americano)
- Talat Yörük (calciatore)
Domande frequenti sul nome Talat
Qual è l'origine del nome Talat?
Talat ha radici arabe ed è utilizzato sia per uomini che per donne.
Cosa significa il nome Talat?
Il nome Talat significa 'il volto' o 'la faccia'.
Quanto è popolare il nome Talat?
Talat è conosciuto in diversi paesi, in particolare in Turchia e nelle comunità musulmane, ma non è molto diffuso nel contesto globale.